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II edizione Premio Letterario "Pensieri e Parole d'Oltrepò" Cerimonia di premiazione del 13 giugno 2010 (ore 16:00) presso la sala della Provincia, Centro Comm.le Sorelle Ramonda, Codevilla (Pv): ecco l'elenco dei premiati.
Accademia Italiana Sport e Cultura www.aisc.eu
giuria Gianfranco Boffelli , maestro di musica, autore Elena Benedini , insegnante , scrittrice Claudio Bianchi , poeta, accademico, presidente di giuria Nicoletta Civardi , segnalatrice di talenti Elisa Contardi , poetessa, scrittrice Annarosa Di Vito, presidente biblioteca di Torrazza Coste Federica Lazzati , insegnante , scrittrice Angelo Vicini , autore, memoria storica dell'Oltrepò Pavese Filippa Siciliano , poetessa, scrittrice
Ha presentato il giornalista Giuliano Balestrero ha letto i testi l'attore Bruno Cerutti è intervenuto Marco Gualco della Chitarrorchestra di Voghera ha redatto le motivazioni il presidente di giuria Claudio Bianchi
Sezione 3 Racconto a tema : Oltrepò?
Segnalazione di merito Marilena Forlino di Casatisma (Pv) per il racconto "Ospiti di favolose stelle", con la seguente motivazione: Il racconto è delizioso, emozionante e delicato, strutturato in maniera corretta. In poche e scorrevoli pagine sono ben sviluppati i personaggi, le vicende sono di epoche intrepide, le vite sono quelle di gente comune segnata da storie di atti eroici, di fatti drammatici, ma soprattutto di sentimenti veri e di condivisione.
Terza classificata Alessandra Zermoglio di Voghera (Pv) per il racconto "Sono stata anch'io una bambina", con la seguente motivazione: Questo scritto rappresenta più che un racconto: è lo specchio di una vita che ha saputo con orgoglio e fierezza passare attraverso vicende di una vita non sempre facile e agiata. Senza amentele, con garbo e a volte con sottile ironia non nasconde la predestinazione di chi ha subito scelte altrui per necessità o costume. E' la crescita, la formazione di una persona perbene che è stata capace non solo di dare significato, ma anche di arricchire chi ha avuto la fortuna di incrociare.
Secondo classificato Enzo Alfretti di Borgo Priolo (Pv) per il racconto "Il castello di Zavattarello", con la seguente motivazione: A volte le avventure vissute con gli occhi di fanciullo, portano a enfatizzare e persino ingigantire i ricordi. Questo bel racconto, scritto in maniera colloquiale e ordinata, ha il pregio di condurci attraverso un evento che ha cresciuto e plasmato giovani caratteri, e proprio per questo motivo è destinato a lasciare per sempre una traccia. Tra leggenda, scorribande di ragazzi e vita quotidiana, questo legame non ha bisogno di ulteriore parole o prove. E' amicizia che non perde solennità nemmeno negli anni dell'assenza e del silenzio; infatti basterà una sola occasione, un semplice saluto, e tutte le sensazioni torneranno in circolo come ai bei tempi.
Primo classificato Bruno Bianco di Montegrosso d'Asti (At) per il racconto "L'ultima bottiglia", con la seguente motivazione: Ottimo racconto, pieno di descrizioni e personaggi che ne fanno un quadro godibile e spiritoso. Sono immagini di vita di famiglia, episodi descritti con intelligente ironia, a metà strada tra il racconto di Vamba e le commedie di Gilberto Govi. Ci sono tutti gli ingredienti per un adattamento teatrale, il linguaggio è scorrevole e attuale, pur conservando una cornice che profuma di antico.
Sezione 2 Poesia a tema : Oltrepò
Segnalazione di merito Vanni Giovanardi di Luzzara (Re) per la poesia A tavola (trent'anni), con la seguente motivazione: Questa elegante composizione si muove molto bene per lampi lirici, senza dilungarsi in descrizioni e ottenendo così lo scopo di creare una rete di intense emozioni. Il tema è consueto in poesia, ma originale è il modo in cui viene presentato, con essenzialità di lessico, con azzeccate immagini e una composizione che alterna versi più lunghi ad altri brevissimi, quasi l'autore volesse isolare il concetto espresso. Il risultato è ottima miscela: armoniosamente intrigante e modernamente tradizionale.
Segnalazione di merito Aurelio Armio di Agnadello (Cr) per la poesia "Controluce" con la seguente motivazione: E' vita nata dalla terra, che alla terra è destinata a tornare. Emozioni, passaggi, fatica e sacrifici, ma anche orgoglio e amore per tutto ciò che ci avvolge, che ci ha plasmato e che ci fa sentire parte di qualcosa di davvero grande. Dal punto di vista stilistico la poesia appare molto gradevole, confidenziale e narrativamente scorrevole.
Terzo classificato Francesco Mazzamurro di Parma per la poesia "Campane di sera" con la seguente motivazione: Dedica d'amore a una terra che tra natura e tradizione non è mai avara di sentimenti ed emozioni. L'autore ha la capacità di vivere questo rapporto in maniera intensa, e soprattutto di coinvolgere il lettore con quadri efficacissimi e mai banali. Questo componimento, così come "Quelle strade della bassa", prende per mano in una sorta di viaggio di vita vera, dove non servono grandi leggende per essere eroi.
Seconda classificata Maria Grazia Frassi di Robecco d'Oglio (Cr) per la poesia "Andiamo al campo", con la seguente motivazione: Un quadro genuino di passato che ha sapore di paese. Le immagini e i ricordi sono simbolo ed eredità di un mondo vero e dono prezioso da tramandare. Il ritmo è calzante e allo stesso tempo romantico, quasi fosse una favola da non smarrire. E' lo scritto di un cuore femminile, che con garbatezza e fierezza, ci rende partecipe della vita di persone perbene.
Primo classificato Maurizio Gramegna di Cigognola (Pv) per la poesia "Essenza", con la seguente motivazione: Spesso la poesia nasce dalla visione di ameni angoli della nostra terra, che sanno muovere le corde più segrete delle emozioni e dei sentimenti. Accade anche in questa scrittura che ritengo eccellente perché l'autore non si limita a descrivere e annotare circostanze ed elementi, ma sa farli rivivere e portare fino a noi in un volo che unisce ogni tempo.
Premio speciale Presidente di Giuria Luigi di Legge di Rozzano (Mi) per la poesia "Milano e castagne", con la seguente motivazione: Lirica breve e intensa che rivela vivacità e invenzione di immagini con una aggraziata vena neorealista evidente in tutti i versi fortemente ispirati. Una poesia che è un ricordo forte e preciso, qualcosa che è rimasto dentro e che pare non si esaurisca mai. Originale nella scelta e negli accostamenti, irregolare nel ritmo e magicamente sospesa nella chiusa finale.
Sezione 1 Poesia a tema libero
Segnalazione di merito Maria Mara Marchesi di Gaggiano (Mi) per la poesia "Il fucsia e il solito pittore", con la seguente motivazione: Gli occhi dell'autrice diventano i nostri e ogni suo senso ci viene condiviso. Talvolta accadono momenti di emozione così spiazzante che perfino la natura, pur nostra complice, ne è solo spettatrice. Rimane al centro, assoluto protagonista, l'irrinunciabile invito a lasciarsi avvolgere dallo stupore, da una magia che ha il potere di cambiare le cose e smussare gli angoli più faticosi della vita.
Segnalazione di merito Maria Francesca Giovelli di Caorso (Pc) per la poesia "Ho incontrato Candida", con la seguente motivazione: Poesia curata e precisa, con ritmi da ballata. E' una dedica sincera e sentita, con effetti di grande suggestione e dagli esiti fortemente coinvolgenti. I versi sono pieni di trasporto e diretti a emozionare, tipico esempio dell'ottimo livello di qualità raggiunto dall'intera opera dell'autrice.
Terzo classificato Rodolfo Vettorello di Milano per la poesia "Anche così un amore", con la seguente motivazione: Un'ampia serie di immagini abbraccia la visione che il poeta concepisce dell'amore di un'esistenza intera. Si ripercorre a ritroso la strada già consumata, aiutati dal filo sottile della memoria. Un fondo di accorata malinconia percorre la lirica molto suggestiva e sincera. L'autore contempla con lucidità la consapevolezza del tempo che non tornerà più e con sottile tormento si pone di fronte a ciò che inevitabilmente sarà.
Seconda classificata Monica Schiaffini di Moneglia (Ge) per la poesia "Barbagli", con la seguente motivazione: La poesia procede per punti essenziali ed è ben impostata, con forti slanci lirici.Il linguaggio è curato, opportunamente scelto per dare un aspetto elegante, armonioso e ricco di immagini efficaci. Mi piace l'idea di paragonarlo a un femminile e classico abito d'alta moda, per una passerella esclusiva di intenditori.
Primo Classificato Christian Gerardini di Cremona per la poesia "Silenzi" con la seguente motivazione: Immagini nitide e intime recano profondità al ritratto. Sono momenti in cui pensieri, note e sensazioni ci fanno sembrare speciali, con quella grazia che arricchisce l' intensità del dettato e la notevole asciuttezza che elimina ogni rischio di banalità.
Claudio Bianchi <
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