
Vincitrice nel 1940 della prima edizione del Concorso Internazionale Violinistico "Nicolò Paganini", è la prima esecutrice a cent'anni dalla morte del grande violinista genovese a suonare il Giuseppe Guarnieri del Gesù del 1742, a Lui appartenuto e conservato gelosamente in una bacheca a Palazzo Tursi.
Intraprende una prestigiosa carriera solistica esibendosi nei più importanti teatri mondiali e fonda, nel 1951, il "Quintetto Luigi Boccherini", portando alla luce i capolavori cameristici del geniale musicista lucchese, dimenticati per secoli nella biblioteca musicale di Madrid. Con questa formazione registra per le radio europee e americane, incide dischi, prodigandosi a far conoscere nelle sale da concerto lo stile cameristico classico del Settecento / Ottocento italiano.
È stata anche violino solista del complesso d’archi di musica barocca "I Musici", esibendosi anche in Giappone con grandissimo successo sia di critica che di pubblico.
Per le sua grandi doti interpretative lo Stato italiano le concesse l'uso dello Stradivari detto "Il Toscano"; il suono che ne traeva era di una bellezza angelica e si snodava in fraseggi colmi di sfumature emozionali con dinamiche dolci, tenui e calibrate.
Considerata dalla critica musicale italiana una delle più grandi interpreti del Novecento, ha pubblicato un libro di scale edizioni Ricordi e numerose revisioni di opere violinistiche.
Docente di violino al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma, viene poi ordinata titolare della cattedra di perfezionamento di violino all'Accademia "Santa Cecilia" di Roma.