|
In modo del tutto analogo a quello di Varzi, il dialetto bobbiese vanta proprie peculiarita', sia fonetiche che morfologiche e lessicali, rispetto al piacentino propriamente detto.
Cio' e' dovuto alla posizione geografica lungo la via di collegamento tra la Pianura Padana e il Genovese, dove il Piacentino confina con Liguria e Piemonte.
Hanno influito inoltre le vicende storiche, essendo Bobbio passata sotto numerose dominazioni nel corso dei secoli: Liguri, Celti, Romani, Longobardi, Franchi, Contea monastica prima e vescovile poi, Contea-Signoria dei Malaspina e dei Dal Verme sotto il Ducato di Milano dei Visconti e degli Sforza, Spagna, Austria, repubbliche di Genova e Ligure, Provincia di Bobbio (piemontese sotto i Savoia e poi sotto Genova e Pavia) ed infine sotto la Provincia di Piacenza nel 1923, rimanendo sempre autonoma; quindi il dialetto locale non poteva che subire varie modifiche e influenze e rimanendo unico e non assimilabile.
Del dialetto di Bobbio oltre al dizionario ci sono numerosi scritti e sono tipici il calendario ed il lunario bobbiesi, oltre a feste locali, folcloristiche e teatrali curate da "ra Familia bubieiza". Attualmente, per chi vuole approfondire il dialetto bobbiese, sono in vendita i seguenti libri sul dialetto:
-- "Vocabolario del dialetto bobbiese", Gigi Pasquali - Mario Zerbarini, Bobbio, 2007 -- "Grammatica bobbiese", Gigi Pasquali, Bobbio, 2009
by Gian Luca Libretti
|