L’Associazione Naturalistica Codibugnolo e l’Agriturismo “La fuga” di Varzi sono lieti di presentare un interessante appuntamento, fissato per sabato 6 febbraio 2010, dedicato all’Oltrepò Pavese, alla sua Natura e la sua gustosa cucina.
Nello splendido paesaggio che circonda Varzi, in una delle sale dell’accogliente Agriturismo, un workshop per scoprire i misteri, le leggende e le peculiarità legate a coloro che dominano la notte: i rapaci notturni.
A partire dalle 16.00, una curata presentazione multimediale permetterà di conoscere le caratteristiche, la storia e l’etologia di queste creature misteriose che, oltre a guidare da sempre la fantasia in storie affascinanti e in curiose superstizioni, hanno un ruolo determinante nell’ecosistema naturale.
Attraverso suggestive immagini sarà possibile ammirare la bellezza di questi animali, schivi e difficilmente avvistabili; con un’esposizione divulgativa - supportata da esperienza, passione e rigore scientifico - si potranno conoscere le peculiarità che rendono gufi, civette, allocchi, assioli e barbagianni abili predatori; grazie all’analisi delle borre, tipici resti alimentari, si capirà meglio la fisiologia di queste specie imparando qualcosa in più sulla loro alimentazione.
In serata, una ricca cena a base di specialità tipiche locali consentirà di assaporare appieno la genuinità e la bontà della cucina oltrepadana: gustosi piatti preparati secondo un’antica tradizione, con passione e creatività, saranno serviti in un ambiente cordiale e tranquillo.
Ma la giornata non finisce qui: una breve escursione notturna condurrà nei boschi adiacenti l’Agriturismo, habitat caratteristico dell’ornitofauna notturna d’Oltrepò.
Utilizzando la tecnica del playback, basata sull’emissione ripetuta di canti registrati, sarà possibile ascoltare - con un pizzico di fortuna! - i rapaci notturni presenti che, nel pieno del periodo riproduttivo e fortemente impegnati nella difesa del proprio territorio, potrebbero rispondere ai richiami emessi rivelando la propria presenza. E sarà una vera emozione.
Per informazioni e prenotazioni: www.associazione-codibugnolo.org – www.lafuga.it

La “Via dei Malaspina” rappresenta una nuova opportunità di sviluppo turistico per la Valle Staffora, collegandola al resto della provincia di Pavia e alle province confinanti anche grazie alla Rete di Sentieri della Via del Mare. Oggi questo antichissimo itinerario della Via Francigena rivive grazie ad un progetto voluto dalla Provincia di Pavia e dalla Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese e cofinanziato dalla Regione Lombardia
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