Testo: [ Aumenta ] [ Riduci ] [ Reset ]

Vivi Viva carlevà (13 febbraio) PDF E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da Carlo Marenzi   
Martedì 26 Gennaio 2010 14:58

A Menconico, sabato 13 febbraio 2010 si terrà presso il Birrificio Ponte Blu una serata gastronomica, culturale e musicale con Barabàn uno dei gruppi maggiormente impegnati nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio tradizionale lombardo a livello internazionale.

Viva viva Carlevà  
Sapori, suoni e colori del mondo alla rovescia

Canti carnascialeschi, sapori della cucina locale, colori e profumi di carnevale. Questo propone la veglia culinaria-spettacolare che si terrà sabato 13 febbraio, al Birrificio Ponte Blu di Menconico.
Carnevale, periodo magico di baldoria, durante il quale tutto è permesso... Anche il capovolgimento dei
significati: carnevale, dal latino "carnem levare", vorrebbe l'astensione dal consumo della carne, paradossalmente quindi, trarrebbe il nome dal suo opposto già che il periodo di carnevale si caratterizza proprio dal godimento accentuato o addirittura sregolato dei beni materiali come cibi, bevande, piaceri.
Anche nell’area delle 4 province il carnevale era molto sentito: era il momento in cui il mondo alla rovescia si manifestava in tutta la sua interezza.
Nelle strade dei villaggi si incontravano maschere colorate, si propagavano i suoni delle danze, si diffondeva il profumo di piatti gustosi, delle frittelle, dei ravioli e del vino.
Trasgressione e rovesciamento dei ruoli erano dappertutto, nei travestimenti, nei balli, nelle storie che si rappresentavano. Si liberava la la fantasia, la creatività.
Compagnie di giovani attori – lontani epigoni del teatro di Moliere – giravano i borghi del Brallo rappresentando in maschera le storie di Fernanda e Bortolino, e di Cecilia.
Per far festa bastavano quattro stracci, un po’ di fuliggine, un piffero e una fisarmonica. Come a Cegni dove carnevale veniva animato dai Belli e i Brutti, dalle veglie a ballo animate da Jacmon e dal ballo della Povera Donna.
Viva viva Carlevà sarà animata da canti e musiche eseguite da due musicisti di Barabàn, Aurelio Citelli (voce, ghironda e bouzouky) e Paolo Ronzio (voce, cornamuse, chitarra, mandolino).

Ricchissimo e appropriato il menù della serata: i ravioli tradizionali di brasato, lo stoccafisso piatto tipico delle Ceneri, tante goloserie e per finire accompagneranno la festa chiacchiere, frittelle e fiumi di birra per tutti.

Tra un piatto e l’altro si ascolteranno strofette carnevalesche "alla rovescia", polche e gighe per ghironda e cornamusa, qualche canzone "rovesciata" in lingua occitana, le "Vioire" canti carnevaleschi di veglia piemontesi, le storie delle mascherate del Brallo, canzoni "non sense" e a contrasto della Valle Borbera e della valle Trebbia.

Per maggiori informazioni consultare
www.birrificioponteblu.it

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Calendario Eventi

Mese precedente Marzo 2010 Prossimo mese
L M M G V S D
week 9 1 2 3 4 5 6 7
week 10 8 9 10 11 12 13 14
week 11 15 16 17 18 19 20 21
week 12 22 23 24 25 26 27 28
week 13 29 30 31

Pubblicità

Collabora con Vallestaffora.info !

Ti piacerebbe far parte dello staff di Vallestaffora.info? Vorresti pubblicare articoli su Varzi e la Valle staffora? Leggi qui come fare.