A Varzi (Pv), in Oltrepo' Pavese, il prossimo giugno, in occasione del 10° anniversario della fondazione Confraternita Pegaso, il centro storico per tre giorni si trasformerà in una città chiusa visitabile tramite l'accesso gratuito da 4 check-point.
Ai check-point il visitatore potrà acquistare un pacchetto di banconote (sullo stile del gioco del Monopoli) che garantiscono gli assaggi e la partecipazione a degustazioni organizzate. Il ritiro delle banconote non è obbligatorio, ma è indispensabile se si vuole godere degli assaggi o partecipare alle degustazioni.
Il percorso cittadino offre diverse opportunità di rifornimento di nuove banconote della "valuta corrente" nella Città del Salame.
Su tutto il percorso sono collocati totem di orientamento, con la chiara indicazione del punto dove si trova il pubblico e dove può dirigersi per la miglior fruizione degli eventi.
Alla stazione troviamo anche l'ufficio postale, costituito da una postazione wi-fi dotata di un computer in modalità touch screen che consente al pubblico in uscita di scrivere, un commento (anche solo una parola) sull'evento appena vissuto.
Le frasi vengono processate dal computer e trasmesse su uno dei grandi schermi.
Nella piazza del mercato sono ospitati gli espositori di prodotti tipici enogastronomici provenienti da tutta Italia ed oggetti e macchine per la filiera di produzione del salame.
IL QUARTIERE DEI SAPERI
E' il quartiere della dottrina, dei pensieri, della comunicazione importante e riflessiva. Invece di conferenze e di un pubblico seduto in platea, i tavoli del sapere sono reali tavole imbandite, dove i relatori mangiano e conversano, lasciando al pubblico che scorre la facoltà di fermarsi ad ascoltare. Una telecamera e dei microfoni registrano immagini e voci, trasmessi in punti strategici della Città. Sono tavole rotonde su temi importanti collegati al salame, al suo contesto culturale, al suo significato nella civiltà agricola, alle tecniche, ai misteri delle cantine e ai misteri del mercato.
- tavolo con tematiche culturali e antropologiche
- tavolo con tematiche tecniche e di mercato
- tavolo degli anziani contadini e produttori che raccontano la storia di questo prodotto, un onore definitivo reso alla civiltà del salame e dei suoi personaggi.
A questi tavoli siedono nutrizionisti, filosofi, gastronomi, scrittori, comici, artisti, antropologi in una logica di divertente cena tra amici.
IL QUARTIERE DEI SAPORI
E' il quartiere essenziale , il centro dell'interesse e, sicuramente, un polo di grande attrattiva per il pubblico. A differenza della fiera del mercato, generalista e libera, il quartiere del gusto ha l'ambizione di mostrare il prodotto e il suo contesto di suggestioni ed eccellenze (stagionature, cantine, assaggi per il pubblico, spiegazioni). Il centro tematico è il salame.
Il vino
E'impensabile un quartiere del gusto che non offra da bere, oltretutto quando si mangia il salame. Siamo nell'Oltrepò e il vino è uno dei massimi ambasciatori del territorio. Oltre che avere una parentela stretta con il salame (si usa anche nell'impasto) è, in coppia, il prodotto che fa parlare di sé e che parlerà del suo partner.
Gli assaggi
Nel quartiere del gusto troviamo prodotti di eccellenza ed espositori disponibili nell'offerta di assaggi.
Le degustazioni organizzate
Quattro degustazioni sono ripetute due volte al giorno (appuntamenti irripetibili).
IL QUARTIERE DELLE VOCI , DELLE IMMAGINI e DEI GESTI
E' il quartiere che vive per immagini e voci registrate, e anche di oggetti. Pensiamo a proiezioni con primi piani di volti anziani che pronunciano il nome di oggetti nei loro diversi dialetti, relitto di una lingua senza eredi, misteriosa e musicale. I volti degli anziani sono, oltre che un giacimento antropologico di grande suggestione, una espressione di quel passato difficile da catturare, ma che qui si offre da solo perché sa che è davvero invocato.
I gesti
Sul territorio vive impresso nella memoria il ricordo dei ritmi e delle azioni proprie della civiltà rurale. Codici di manualità che ci riconducono al significato più autentico della parola "tradizione", ovvero "far passare", "consegnare", condurre l'essenza delle cose da un tempo ad un altro, da un luogo a un altro. La produzione del salame di Varzi è l'esempio di come questo territorio sia capace di vivere la tradizione con partecipazione.
Rappresenteremo oggetti che hanno segnato la vita rurale del territorio con modalità assolutamente alternative, oggetti come bellissime scultura urbane con l'ausilio di traduttori competenti e delle più nobili arti rappresentative, la fotografia, il design.
IL QUARTIERE DEGLI ARTISTI
Micro-spettacoli, a volte anche monologhi, come effettivamente praticato dai cantastorie e come suggeriscono gli spazi angusti del centro storico di Varzi, che impediscono affollamenti di grande scala. E' comunque uno spazio di grande presa, capace di catturare per l'immediatezza un livello di attenzione molto alto. E' lo spazio dell'arte acrobatica, del teatro di strada, della musica tradizionale locale.
LA PIAZZA
DOMENICA 27 GIUGNO DALLE ORE 10.00
(Questa è la giornata che dedichiamo alle Confraternite)
Nella giornata di domenica 27 giugno, la piazza della "Città del salame" sarà uno spazio gestito dalla Pegaso Confraternita del salame Varzi che in collaborazione con "Coenobium", la confederazione delle Confraternite enogastronomiche della provincia di Pavia presenteranno la nota iniziativa "Salame d'autore" sulla falsa riga delle scorse edizioni.
Ore 10.00 - Saluti ai convenuti e aperitivo e stuzzichini
Ore 11.00 - Sfilata delle associazioni presenti per le vie del centro storico con banda musicale e majorettes
Ore 12.00 - Presentazioni ed omaggi a tutte le associazioni presenti
Ore 13.00 - Pranzo del decennale "Confraternita PEGASO"
Ore 16.00 - Esibizione delle bande e gruppi corali
Ore 17.00 - Premiazione "Salame d'autore 2010"
Partecipazione al pranzo del decennale € 30,00
(esclusi tutti i paludati, perchè saranno ospiti della Confraternita PEGASO)
Per chi non intende partecipare al pranzo del decennale, la piazza ospiterà alcuni eventi sempre di tipo enogastronomico gestiti direttamente da "Coenobium".
Vi aspettiamo numerosi!!!
Prenotazioni:
Cell. 3356314001
Fax. 038359243
e-mail
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La “Via dei Malaspina” rappresenta una nuova opportunità di sviluppo turistico per la Valle Staffora, collegandola al resto della provincia di Pavia e alle province confinanti anche grazie alla Rete di Sentieri della Via del Mare. Oggi questo antichissimo itinerario della Via Francigena rivive grazie ad un progetto voluto dalla Provincia di Pavia e dalla Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese e cofinanziato dalla Regione Lombardia
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