Articoli di carattere storico

Varzi e la Valle Staffora: storia di un territorio dell'Oltrepò Pavese

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Il Castello di Oramala: l'ora degli spettri (@ Sergio Azzaretti) 

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 Nella valle Staffora, terra di castelli e di battaglie, la storia ha prediletto nel passato gli ininterrotti profili di montagne lungo i quali era agevole il passo, lontano dalle pianure indifendibili, percorse da milizie e appetiti di supremazia.

Verso Mediolanum... La battaglia di Clastidium

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Marco Claudio MarcelloLa Battaglia di Clastidium (oggi Casteggio, nell'Oltrepò Pavese) ebbe luogo nel 222 a.C., probabilmente il 1° marzo, tra i Romani e Galli Insubri. Antefatto della battaglia fu l'attacco portato dai Romani, comandati dal console Marco Claudio Marcello, agli Insubri, che tre anni prima avevano condotto una pericolosissima offensiva contro gli stessi Romani, fermata a Talamone con una delle battaglie che, per le forze in campo, fu considerata tra le maggiori dell'antichità.

Frate Ave Maria e l'eremo di Sant'Alberto di Butrio

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Immerso nel verde delle colline dell'Oltrepò Pavese, l'eremo di Sant'Alberto di Butrio ha origini molto antiche e, se l'aspetto esteriore rivela le ristrutturazioni che si sono succedute nel tempo, l'interno invece ci catapulta indietro nel tempo ed è impossibile non sentirsi pervasi da una sensazione di misticismo visitando la chiesa. Considerata da molti la perla dell'Oltrepò Pavese, l'abbazia fu fondata nell'XI secolo sui ruderi di una fortificazione romana dall'eremita sant'Alberto.

Tumulto di popolo

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Nell'anno 1794, per salvaguardare il Braccio di San Giorgio, scoppiò tra la popolazione varzese una grave rivolta.
Era in atto la guerra tra il Governo Piemontese e quello Francese: Re Vittorio Amedeo III di Sardegna, onde poter affrontare la situazione e provvedere agli ingenti bisogni dello Stato, il 13 novembre 1793 emanò un decreto secondo cui ogni suddito avrebbe dovuto consegnare alla Regia Zecca, entro quattro mesi, tutti gli ori e gli argenti lavorati.

Origine del reliquiario di San Giorgio di Varzi

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La prima notizia che possediamo sul prezioso reliquiario che contiene il braccio destro di San Giorgio risale al 1533, infatti su una piccola pergamena contenuta nello stesso è scritto "Anno MDXXXIII die XX Ianuarii fu costruito questo brazo di S. Zorso ".
Il Vescovo di Tortona, Mons. Vincenzo Capelli, nel 1880 faceva osservare che non si capiva con quale autorità il detto Braccio fosse stato aperto, attraverso i secoli, dal momento che dentro al reliquiario ci sono le seguenti altre tre iscrizioni:
Anno 1674 . 2 maggio Arc. Bruno ha fatto lustrare il Braccio;
Anno 1743 . 15 marzo fu lustrato dall'Arc. Mandrini;
Anno 1865 . 27 luglio fu lustrato dall'Arc. Boccalero.

1910-2010: cento anni di Cinema a Bobbio

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Nel giorno di Natale, il 25 dicembre del 1910, Bobbio aveva il suo primo Cinematografo.
A soli 15 anni dalla mirabile invenzione da parte dei Fratelli Lumière (la prima proiezione avvenne il 28 dicembre 1895 in un seminterrato di un locale parigino), la città di Bobbio, allora in provincia di Pavia, poteva vantarsi di un cinema dopo Milano e Genova.

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