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Luogo: San Ponzo
Accessibilità: Il borgo di San Ponzo è raggiungibile dalla Strada Statale N°461 seguendo le indicazioni per San Ponzo.
Anno di realizzazione: risale al X secolo d.C.
Storia: fu donato dai re Ugo e Lotario al vescovo di Pavia nel 943, insieme alla vicina Cecima. Fu sede di un'importante pieve della diocesi di Tortona, da cui dipendevano molti paesi vicini. Con Cecima nel 1164 passò sotto il dominio pavese. Si mantenne sempre indipendente, rimanendo sotto la signoria del vescovo di Pavia.
Divenne feudo degli Sforza nel XVI secolo.
Nel 1863 prese il nome di San Ponzo Semola.
Curiosità/Leggende: Titolare e patrono del borgo è S. Ponzo martire, convertì alla religione Cristiana molti degli abitanti del borgo. Riconosciuto cristiano, fu condannato a morte e decapitato fra Cecima e l'odierna S. Ponzo. Sidice anche che fece sgorgare una fonte d'acqua.
Si confondono due Santi; il titolare, il più antico (sopra citato) ed un altro omonimo più recente, che condusse vita eremitica in quel luogo, e che fu anch’esso martirizzato.
Descrizione: San Ponzo è uno dei borghi più caratteristici della zona. È costituito da tipiche abitazioni in pietra.
Il borgo si sviluppa attorno alla piazza su cui si affacciano la chiesa e alcune abitazioni. Come Bagnaria e Cecima rispecchia la tipica architattura del luogo. Anche le recenti costruzioni e ristrutturazioni mantengono le caratteristiche originarie.
Attuale destinazione d’uso: è l’attuale centro cittadino, uso residenziale.
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