Castello di Cecima

Luogo: Cecima
Accessibilità: Da Torino e da Piacenza: uscita al casello di Voghera; Da Milano e da Genova:uscita al casello di Casei Gerola; Da Voghera seguire per 15 Km circa la SS 461 in direzione Varzi.
Anno di realizzazione: Cecima fa la sua prima apparizione nella storia molto più tardi rispetto alla sua antichissima fondazione che risale all'alto medioevo e forse prima, è citata in uno scritto del 943; si hanno conferme di alcuni scritti del 987 e del 1014.
Storia: All’estremità sud occidentale, su un poggio di arenaria spianato a terrazza che sovrasta di alcuni metri le quote dell’abitato, sorgeva il Castello. Grazie alla sua presenza, ed alla posizione dominante nella valle, il paese godette a lungo di una posizione di preminenza. Citato a partire dalla metà del X secolo, rimase a lungo tempo possesso dei Vescovi di Pavia. Il borgo murato si allungava degradando dal Castello verso la chiesa. Dell’antica cinta muraria si conserva ben poco. Lo smantellamento delle strutture e del materiale hanno fatto quasi scomparire ogni resto delle mura. Solo sul lato orientale ne rimangono rade tracce, servite come base d’appoggio delle costruzioni successive. L’interesse è centrato oggi sulla sopravvivenza di due torrette, una medievale e una cinquecentesca.
Leggende: La leggenda parla di una giovane dama, proveniente da Venezia, la cui vita fu segnata dalla gelosia del nobile marito milanese. Proprio il sospetto, la gelosia e la rabbia dell’uomo presero il sopravvento nei confronti della bella moglie, che si dice morì nel fondo della torre del castello.
Descrizione: Attualmente sono presenti solo alcuni resi del castello: una torre e alcune parti di mura.
Potenzialità: eventuale interesse di storici ed appassionati nel voler ricostruire gli antichi percorsi che delimitavano l’intero borgo e il castello, vero e proprio simbolo degli antichi fasti del paese.