Resti del castello malaspiniano

Luogo: Val di Nizza – frazione “Casarasco”
Accessibilità: E’ situato nel punto più alto della frazione.
Anno di realizzazione: XIII-XIV secolo
Storia: Nato come fortificazione di probabile origine longobarda, raggiunse notorietà poiché per un ampio periodo divenne sicuro rifugio di banditi di ogni specie. Già appartenuto ai visconti di Bobbio, il maniero fu assegnato nel 1233 a Gulielmo Lavagna, per passare poi ad esponenti di famiglie locali: Gulielmo Ferraro, Pietro Buzzi e a suo figlio Giannotto. Nel 1480 le truppe dei Malaspina presero possesso del castello, separato però dalla chiesa e dalla mensa vescovile, dato che il pontefice si accordò con la potente famiglia marchese. L’edificio venne ricostruito nel XV secolo ad eccezione della torre che, nei secoli, subì altri interventi.
Descrizione: La torre, mutilata nella parte superiore, presenta una struttura massiccia e basamento scarpato, con muratura costituita da conci in pietra squadrati negli spigoli. La pianta è composta di due corpi accostati costituiti da conci in pietra squadrati. Il suo stato di conservazione attuale è buono
Attuale destinazione d’uso: Abitazione privata.

Bibliografia essenziale:
- “THESAURUS MONTANUS”, 2003