Chiesa dei Bianchi della Confraternita del Confalone
Luogo: Varzi
Accessibilità: pur essendo nel centro di Varzi tra la porta Soprana e la porta Sottana è quasi sempre chiusa, vi si celebra una o due volte l’anno. Le chiavi devono essere chieste o al parroco della vicina parrocchia di S.Germano o all’associazione “Varzi Viva” con sede nella via di fronte alla parrocchia stessa. La chiesa è di proprietà dell’Ente Parrocchia di San Germano in Varzi.
Anno di realizzazione: l’edificio risale al 1646
Storia: Nel XIV secolo, in fondo a via Porta Sottana, esisteva già un edificio per il culto, denominato chiesa dell’Annunziata. La prima testimonianza scritta risale al 22 aprile 1402: il notaio Luchino de Gentilibus rogò un istrumento in base al quale la Confraternita del Gonfalone di Varzi comprava un locale sotto il coro e la sacrestia della chiesa dell’Annunziata. Questo luogo venne abbandonato dopo due secoli, a causa delle inondazioni dello Staffora, e venne così realizzata l’attuale chiesa dei Bianchi. In un primo tempo la chiesa dell’Annunziata, comprendente anche un convento, era ufficiata dai padri francescani, fino al 1559. Nel 1561 subentrarono gli eremitani di Sant’Agostino. La confraternita a cui era affidato l’oratorio era detta anche “dei disciplinati” ed era stata fondata a Roma nel 1260, mentre a Varzi era attiva almeno dal 1402, data in cui è citata nell’ atto notarile menzionato. Il termine “dei Bianchi” è dovuto al colore della cappa che i confratelli indossavano. L’edificio ha subito un rimaneggiamento in epoca ottocentesca.
Descrizione: La facciata è in stile baroccheggiante. Il portale, rettangolare, è delimitato da lesene sporgenti, con architrave sormontato da timpano (sull’architrave è incisa la data 1646) con al centro un affresco illeggibile. A destra e a sinistra del portale ci sono due monofore quadrilobate. La fascia inferiore della facciata è in cotto, caratterizzata da quattro lesene. Sopra le monofore due finestre ad arco a tutto sesto e davanzale in cotto. La cella campanaria presenta monofore ad arco a tutto sesto ed è sormontata da un pinnacolo in cemento. Il lato destro è privo di decorazioni, mentre quello sinistro coincide con altre abitazioni. L’interno è caratterizzato da un braccio destro e sinistro ad abside, con nicchia ed altare; sulla destra un passaggio rettangolare fa accedere ad una cappelletta con pianta poligonale, soffitto a vela e monofora quadrilobata. Nella zona absidale, sul fondo, in posizione centrale, c’è una nicchia decorata con cornice sporgente; sulla destra si trova l’ingresso alla torre campanaria. A sinistra rispetto all’altare c’è un piccolo vano rettangolare con soffitto a volta a croce e monofora a mezzaluna. L’interno è decorato da una cornice sporgente a modanatura composita, in muratura. L’altare è posizionato sopra una pedana marmorea e al di sopra di questo si trova una decorazione in stucco i cui caratteri richiamano il barocco.
Attuale destinazione d’uso: Chiesa
Potenzialità: si tengono spesso concerti
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