Chiesa della Beata Vergine del Penice

Luogo: Monte Penice a quota 1460 metri.
Accessibilità: attraverso strada carrabile.
Anno di realizzazione:1200 ca.
Storia: fondato in epoca longobarda, la costruzione sarebbe stata voluta da S.Colombaro (morto nel 615). L’antica struttura era in origine destinata al culto di antiche divinità pagane che i monaci di San Colombano (forse San Colombano stesso) sostituirono con il culto della Madonna. Il monumento attualmente presenta una struttura composita dovuta ai diversi rimaneggiamenti subiti. Sappiamo che la costruzione primitiva venne rinnovata una prima volta nel 1073. In seguito un’altra ingente campagna di restauro fu nel 1619. La chiesa attuale risale al secondo decennio del XVII secolo, ma in alcuni punti si può scorgere parte della muratura più antica. Originariamente doveva essere ad una sola navata mentre le due navate laterali, divise da arcate a sesto ribassato, vennero aggiunte successivamente. All’interno è custodita una statua lignea della Madonna oggetto di particolare venerazione. Il Santuario è stato luogo degli itinerari del Giubileo del 2000.
Leggende: la tradizione vuole che proprio San Colombano pose la prima pietra del piccolo santuario. Secondo un’antica tradizione il Re longobardo Liutprando (Pavia 744 d.C.) fondò una cappella in questo luogo documentato come Santuario mariano fino al IX secolo.
Descrizione: l’edificio, che riprende lo stile romanico, si presenta attualmente in buono stato di conservazione. Il portico che precede l’ingresso, risale al 1871: è costituito da quattro pilastri quadrangolari in pietra a vista e tetto a quattro falde con profilo in cotto. Il fronte presenta tre archi a sesto ribassato. Il soffitto del portico è a volta a croce. In facciata, tre ingressi di forma rettangolare. Il timpano è abbellito al centro da una monofora quadrilobata e, ai vertice, da tre pinnacoli. La parte absidale, all’esterno, è decorata da quattro lesene in pietra a vista. La torre campanaria, realizzata nel 1968, ha pianta quadrata e base scarpata, ed è in pietre a vista legate con malta, come il resto dell’edificio.

Nelle vicinanze si possono trovare impianti sciistici e sportivi,
itinerari naturali a piedi, a cavallo e in mountain bike