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Internamente, le navate laterali sono composte da tre campate ciascuna. I pilastri hanno pianta rettangolare, e la navata centrale è costituita da volta a botte. La pavimentazione è in cotto.
Sempre all’interno, in una piccola nicchia ricavata sopra il coro, si trova una copia in terracotta di una statuetta della Madonna col Bambino del XIV secolo. Nella posa flessuosa, sottolineata dalle pieghe regolari e sottili della veste, nella capigliatura finemente scolpita in modo quasi decorativo più che descrittivo; l’opera riecheggia alcuni esemplari della scultura francese del ‘300.
Una grande statua lignea dipinta della Madonna assisa col Bambino è collocata nella navata sinistra in corrispondenza della terza campata. Ritenuta erroneamente opera quattrocentesca, venerata come “Madonna del Penice”, e secondo la tradizione orale portata in processione sopra una portantina, la scultura, se nella zona inferiore mostra un’impostazione di tipo rinascimentale, nel busto rivela fattezze proprie dell’Ottocento.
Altra opera degna di nota è la statua lignea di San Bartolomeo sistemata nell’abside della navata destra; la posa dinamica, nonché le vesti svolazzanti dal panneggio vibrante, segnato da frequenti pieghe permettono di ascrivere la scultura al secolo XVIII.
A sinistra dall’ingresso è sistemato un fonte battesimale in pietra risalente al secolo XVI, simile a quello presente nella parrocchiale di Montemartino.
Nel piazzale antistante il Santuario si osservi la statua in rame del Redentore realizzata nel 1900; si trova in pessimo stato conservativo per ossidazione e corrosione del metallo. Nel piedistallo lastre marmoree recano la dedicazione dettata da Don Carlo Muzio e alcuni passi tratti dal Vangelo.
Attuale destinazione d’uso: santuario per il culto della Beata Vergine del Penice, esso divenne nei secoli un simbolico centro di spiritualità e devozione. Nella seconda domenica di settembre, a conclusione della stagione estiva, gli abitanti delle vallate si ritrovano alle pendici della montagna ed arrivano fino al Santuario, celebrandone la festa annuale. Poi il Santuario chiude fino a Pasqua.
Potenzialità: possibilità di reintegrazione all’interno di un sistema di percorsi che includano edifici di importanza religiosa.
Direzioni : possibilità di raggiungere il Monte Alpe e la località Tre Passi.
Bibliografia di riferimento:
- Menconico e…, 1999
- Periodico Oltre, n. marzo-aprile 2007
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