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Storia:
L’eremita S.Ponzo, soldato della legione Tebea, arrivò da Roma a Fortunago per sfuggire alle persecuzioni contro i cristiani e si rifugiò in questa grotta in cerca di riparo.
Tale grotta si trova qualche chilometro fuori dell'abitato, verso il monte caratterizzato da boschi di querce, castagni, ginepri. In questo luogo solitario e suggestivo, vi erano alcune caverne scavate nella montagna e Ponzo ne scelse una come sua abitazione. Questa grotta è diventata la "Grotta di San Ponzo", venerata dalla popolazione del luogo, ma anche meta di tanti fedeli provenienti dalle zone circostanti.
Qui convertì alla vera fede ed alla vera religione molti dei paesani distinguendosi per grande virtù e anche per qualche miracolo, come quando fece scaturire acqua per i buoi assetati. I devoti raccoglievano gocce d'acqua che stillavano dalla grotta e vi attribuivano virtù prodigiose, tra le quali far ottenere latte alle puerpere.
Rimase qui sino a che venne preso con la forza e costretto ad offrire il sacrificio. Non volendo effettuare tale sacrificio fu sottoposto ad interrogatorio e ucciso.
Descrizione:
Si tratta di un antro, scavato nell'arenaria con l’entrata rivolta a nord ed è largo 12 metri. Il soffitto è orizzontale mentre il pavimento sale fortemente verso l'interno. La profondità è di 7 metri circa e l’altezza circa di 4 metri. Nelle vicinanze c’è una sorgente d’acqua meta dei pellegrini che la gustano con piacere quando arrivano a piedi dopo circa tre chilometri.
Da qualche anno è in funzione anche una strada consortile che connette il paese alla Grotta, ricavata dal vecchio tracciato in mezzo ai boschi e percorribile, a velocità limitata, anche in macchina.
All'interno della grotta si nota una specie di giaciglio in cui, secondo la tradizione, dormiva il santo; e perfino una piccola nicchia nella quale una gallina deponeva le uova che, insieme ai frutti boscherecci, costituivano il nutrimento del santo.
Manifestazioni:
La festa del santo veniva celebrata il 2 settembre in tutta la diocesi sino alla riforma del breviario operata da S.Pio V.
Nella località S.Ponzo si celebrano due feste, una in settembre nella chiesa, ed una in primavera alla grotta. Il 14 Maggio, giorno in cui fu martirizzato un S. Ponzo in Roma nella persecuzione di Gallieno e Valeriano lo si ricorda a Fortunago.
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