Settore F

Il settore F è caratterizzato dalla presenza di un rigagnolo che fuoriesce da un piccolo stagno artificiale posto nella parte superiore. Il suo percorso alimenta due piccole torbiere ove si possono rinvenire specie caratteristiche di questi ambienti tra cui Hydrocotyle vulgaris, Parnassia palustris, Primula farinosa, P. integrifolia, P. minima, P. rosea (Himalaya) Saxifraga stellaris, Tofielda calyculata, Viola palustris; è possibile inoltre osservare una curiosa specie carnivora del N. America, Sarracenia purpurea, che, pur estranea alle torbiere italiane, ha esigenze ecologiche simili ed è caratterizzata da foglie saldate al margine a formare una sorta di imbuto che costituisce una trappola mortale per gli insetti che vi penetrano. In questo settore vegeta anche la rara ed interessante Fritillaria tenella, simbolo del Giardino di Pietra Corva, spontanea in due ristrette stazioni nei pressi dello stesso. La specie è a rischio di estinzione, pertanto un’importante funzione del giardino, quella conservazionistica, viene opportunamente espletata. Altre specie interessanti presenti in questo settore sono: Adonis vernalis, Astragalus centroalpinus, Campanula pyramidalis, Catananche coerulea, Edraianthus graminifolius, Ephedra major, Lilium pomponium, Moltkia suffruticosa, Sternbergia lutea.

Settore G

Il settore G ospita un piccolo stagno artificiale ove fiorisce in nannufaro o ninfea gialla, seminascosto da una roccera su cui crescono alcune specie interessanti delle Alpi meridionali, in particolare sassifraghe (S. burserana, S. diapensioides, S. hostii, S. crustata, S. tombeanensis) ed altre rare specie endemiche quali Corydalis lutea, Daphne petraea, Silene elisabethae. In questo settore è possibile ammirare, allo sciogliersi delle neve, una imponente fioritura della rosa di Natale (Helleborus niger), in primavera la primula di Palinuro (Primula palinuri) e a giugno appaiono i grandi boccioli porporini di Paeonia officinalis.

Settore H

Anche il settore H ospita molte piante importanti di cui ricordiamo Artemisia chamaemelifolia, Astragalus syrinicus, Betula nana, Callianthemum kerneranum, Cyclamen purpurascens, Delphinium elatum, Dryas octopetala, Erinus alpinus, Horminum pyrenaicum, Juniperus sabina, Matthiola fruticulosa, Potentilla nitida, Primula auricula, P. glaucescens, Rhododendron hirsutum.