Canale Lagozzo

Luogo: Varzi
Accessibilità: La canalizzazione è stata quasi totalmente interrata ed è attualmente inutilizzata; lungo il suo percorso si trovano ancora alcuni degli opifici che ne utilizzavano la forza motrice, se pur in gran parte dismessi o con diverse destinazioni d’uso. L’ acqua dello Staffora percorre ancora l’invaso ed è possibile percepirne lo scorrere in certi punti dove vi sono i salti d’acqua maggiori, come nei pressi di porta Soprana.
Anno di realizzazione
: 1275
Storia: l’opera idraulica venne decisa e realizzata contestualmente al borgo fortificato voluto dai marchesi Malaspina in occasione dell’elezione di Varzi a Marchesato. Inizialmente l’opera sembra avere avuto essenzialmente scopi difensivi come approvvigionamento d’acqua per il fossato del castello (ipotesi proposta da F. Debattisti in “Storia di Varzi”). E’ però presupponibile che sin da principio a questi scopi fossero comunque associati quelli produttivi legati al movimento delle ruote idrauliche di mulini e di altri opifici in quanto questo tipo di canalizzazioni artificiali inizia la propria diffusione nei luoghi montani e collinari di contesto lombardo, a partire da periodi anteriori a quello di costruzione del Lagozzo. L’opera ha quindi precedenti in altri luoghi per fini produttivi ed è plausibile che ad un intervento “urbanistico” per certi versi avveniristico, quale quello del borgo fortificato a maglia pseudo-ortogonale, sia corrisposta l’innovazione tecnologica di un nuovo modo di utilizzare l’acqua del torrente senza esporsi a piene pericolose e alla variabilità del corso d’acqua. Nei secoli successivi difatti questa caratterizzazione produttiva risulta sempre più spiccata ed al primo mulino, posto nelle vicinanze del castello, se ne aggiunsero altri in posizione più bassa sfruttando lo stesso salto d’acqua. Ai mulini per la macinazione dei cereali e delle castagne si aggiunsero nei secoli mulini per la follatura della lana, frantoi per l’estrazione dell’olio dalle noci, segherie, magli e forge per la lavorazione di attrezzi e armi , fino ad arrivare nel ‘900 con un pastificio, una teleferica per il trasporto del minerale per la fornace, una fabbrica di biciclette ed una delle primissime centraline idroelettriche.


I mulini a Varzi


Il lagozzo oggi

1. Briglia di captazione sullo Staffora

2. Primo salto d'acqua

3. Follo

4. Mulino e Maglio

5. Fornace