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Luogo: Santa Margherita Staffora, frazione di Casanova, a sinistra sulla strada per Cignolo.
Accessibilità: facile accessibilità, a pochi km da Varzi, lungo il torrente Staffora, posizione ben segnalata e possibilità di ampio parcheggio.
Anno di realizzazione: 1835
Storia: Secondo alcune testimonianze scritte già nel 1275 sembra esistesse nel luogo in cui si trova oggi la struttura, un mulino chiamato Falchio, di proprietà del potente casato dei Malaspina. Nel 1835 il proprietario Pellegro Negruzzi restaurò per le prima volta il mulino, questo prende il nome di “Pellegro”. L’ultimo a lavorare nel mulino fu Giacomo Negruzzi, nonno dell’attuale proprietario. L’ ultimo intervento di restauro-manutenzione risale invece al 2004 e da allora il mulino è stato trasformato in un museo didattico grazie al quale è possibile osservare il procedimento mediante il quale si otteneva la farina dal frumento. Il progetto di recupero di questa porzione della struttura è stato finanziato da Pic Leader Plus, Gal Alto Oltrepò, Fondazione Banca Regionale Europea.
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foto dell’epoca di Giacomo Negruzzi, anni ‘70-’80 |
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