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Tipo: Miele
Dove: Ampie zone in Val di Nizza, tra i frutteti.
Periodo di produzione:
Alla fine dell’estate inizia la raccolta del miele, facendolo filtrare attraverso un panno di lino.
Storia del prodotto L’apicoltura è stata a lungo praticata in queste valli, dove ogni prodotto della terra non andava sprecato.
Dopo essere stata abbandonata per quasi tutto il ‘900, conosce oggi una nuova fortuna.
Il miele s’impiegava per addolcire infusi e decotti con le erbe selvatiche: camomilla, gramigna e soprattutto, malva, le preziose erbe officinali che a Val di Nizza si lavorano tuttora in laboratorio artigianale.
(antica erboristeria accanto alla chiesa di San Paolo).
Le arnie erano un tempo manufatti di fortuna: un vecchio tronco di salice o castagno.
Potenzialità Il miele dava nutrimento, rimetteva in forze gli ammalati e i contadini.
Ne mettevano in piccole quantità anche sopra le ferite provocate dalle punture delle api, vespe e calabroni.
Bibliografia di riferimento: “VAL DI NIZZA”, 2005
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