Carnevale bianco

Dove Cegni
Quando 16 agosto
Descrizione dell’evento Trasposizione estiva del carnevale invernale che si teneva a Cegni. chiamato carnevale perché riprende rappresentazioni e maschere del vecchio rituale carnevalesco; bianco perchè realizzato il 16 agosto ,giorno estivo e luminoso, esibizione di ballerini in costume al suono di piffero e fisarmonica. Rappresentazione della vicenda del brutto e della povera donna, che culmina nel ballo della povera donna, nel tardo pomeriggio, accompagnato da musiche, balli e danze. Il corteo attraversa il borgo fermandosi nelle aie dove vengono offerti ravioli e i biscotti tipici brassadè.
Storia dell’evento Si narra che, di fronte alla desolazione del piccolo borgo di montagna, un pomeriggio del 16 agosto degli anni 70, alcuni abitanti, tra i quali Andrea e Ernesto Sala, muniti di piffero e fisarmonica iniziarono a suonare per le vie del paese,come si faceva nel carnevale,ricevendo in offerta dalla gente vino, focacce e quanto rimaneva dal Ferragosto. Fu cosi che da quel giorno e ormai per tutti gli anni, che quella manifestazione divenne appuntamento fisso dell’estate.
Utenza cittadini del luogo e paesi vicini
Accessibilità facile a piedi
Potenzialità attrattiva turistica

Bibliografia essenziale:
- “Terre Alte terre di fascino” 2006
www.probrallo.net
htpp://it.wikipedia.org
www.folklore.it
www.miapavia.it
www.vallestaffora.info