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Pagina 3 di 3 Al Pian dell'Armà il panorama si allarga, i boschi si ritraggono e lasciano il posto ai pascoli, dove fioriscono orchidee e genziane; diversi alberghi si susseguono lungo la strada che porta fino al Passo del Giovà e a Pian del Poggio. Da qui parte la seggiovia e gli impianti di risalita che conducono fino alla vetta del Giovà, meta d'inverno di numerosi sciatori. I crinali di questi monti si prestano molto bene sia al trekking estivo, sia a camminate con le ciaspole nel periodo invernale sui numerosi sentieri tracciati. Si può proseguire per Genova, verso la Val Borbera oppure visitare i piccoli borghi della selvaggia Val Boreca, fitta di boschi. Alto si staglia il profilo dell'Alfeo, sulla cui vetta, contornata di nuvole, i Liguri ponevano la dimora degli Dei e da cui si scorge il profilo frastagliato della Liguria. II nostro percorso porta di nuovo in discesa, tocca la frazione di Casale, dove il 10 agosto si festeggia San Lorenzo. Nella chiesa si conservano ancora un quadro e una campanella che provengono dall'antico convento di San Giacomo, posto poco più sopra, per dare ospitalità ai pellegrini. Curva dopo curva, si giunge a Pianostano e da qui, in mezz'ora, a Varzi.
BIBLIOGRAFIA Alla scoperta della Comunità Montana dell'OltrepÒ Pavese Edito a cura della Comunità Montana da pag. 99
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