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Itinerario: l’Oasi di Mastarone |
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Scritto da Carlo Marenzi
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Giovedì 04 Marzo 2010 21:37 |
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Il turista che si trova a percorrere in primavera la provinciale della Val Curone (AL), viene subito accolto dal tenero abbraccio delle sue colline che lo accompagneranno fino alle pendici dell’Appennino.
Una variopinta moltitudine di colori, tra i quali spicca il rosa dei peschi in fiore, si fonde con il verde intenso dei prati mentre gli ordinati filari delle vigne che coprono i pendii ci ricordano che i nostri vini sono ormai entrati tra i grandi che fanno onore al Piemonte.
Ci troviamo in un territorio che non accontenta solo gli occhi di chi lo attraversa, ma sa anche deliziare i palati più esigenti, terra di ottimi salumi, formaggi, funghi ma soprattutto residenza di “sua maestà” il tartufo, quello bianco e pregiato, tutte specialità che assieme a molte altre si possono gustare nei vari locali di buon livello a prezzi accessibili.
L’escursione che proponiamo all’Oasi di Mastarone (AL) ci conduce in un luogo poco conosciuto, ubicato sopra le colline di Momperone a cavallo tra le valli Curone e Staffora. Mastarone m 458 s.l.m., una villa e una chiesa adagiati in un sito incantevole dove natura e tranquillità si fondono tra loro.
Il proprietario, il Dott. Pierangelo Bergaglio, ha grandi progetti per questo luogo: infatti Mastarone non è solo un’oasi naturalistica dove poter osservare varie specie di animali, ma un progetto molto più grande e articolato con l’obbiettivo di sviluppare la ricerca scientifica e naturalistica, incrementare il turismo scolastico e quello per adulti e la realizzazione di uno spazio espositivo museale per le attività di educazione ambientale.
Lunghezza dell’itinerario: 9 km circa Dislivello effettivo: m. 350 circa Spostamento in auto presso la Piazza comunale di Momperone (AL)
Maggiori Info: 338.5291405 web: www.lapietraverde.info e-mail:
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