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Pubblicato da Carlo Marenzi
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mercoledì 01 marzo 2006 |
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Scoperta nel 1957 durante i lavori per la costruzione della scuola elementare, la fornace di Massinigo è fra gli esemplari in stile romanico meglio conservati nel territorio della Lombardia.
Di forma circolare, è costruita in pietra nelle fondazioni e in mattoni nell'alzato. Il piano forato di cottura, che ha un diametro di m.4,10, è sostenuto da un corridoio voltato che collega muretti ortogonali impostati sul pavimento nella camera di combustione. Doveva servire per la fabbricazione di laterizi, come dimostrano i reperti di tale genere (prevalentemente tegole) recuperati durante lo scavo. Prospetto e sezione della fornace romana di Massinigo(da disegno esposto di fianco alla fornace stessa) Le analisi archeomagnetiche indicano che l'ultima utilizzazione della struttura risale all'inizio del I secolo d.C. (20 d.C. ± 20 anni). Si tratta dell'unico documento archeologico finora conosciuto nella zona: è pertanto ancora ignoto quando e da chi la fornace sia stata impiantata e a quale abitato, od insediamento rustico, fosse collegata. La recente sistemazione dell'edificio scolastico, attuata dall'Amministrazione Comunale, col concorso dell'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Lombardia e della Fondazione Cariplo di Milano, consente una migliore fruizione, anche a fini didattici, di un monumento di eccezionale interesse nell'Oltrepò Pavese. BIBLIOGRAFIA Depliant edito dal Comune di S. Margherita di Staffora con la collaborazione della Dott.ssa Invernizzi - Soprintendenza Archeologica di Milano
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 01 marzo 2006 )
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