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L'oratorio dei Rossi a Varzi |
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Pubblicato da Carlo Marenzi
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mercoledì 01 marzo 2006 |
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L'edificio risale al 1636 e risente del comune stile rinascimentale che andava diffondendosi dopo la Controriforma, senza pretesa di eleganza ed originalità come quello dei Bianchi.
Anche in questo caso, l'appellativo di "Chiesa dei Rossi" deriva dal colore della cappa indossata dai confratelli. Anticamente era di proprietà dei confratelli anche la casa vicina, che serviva da Ospizio per i Pellegrini.
L'oratorio e ricco di suppellettili sacre tra le quali ricordiamo: l'altar maggiore in finissimo marmo nero stile barocco e la balaustra; l'Angelo custode, statua in legno scolpita nel 1684 da Antonio Pericho ed indorata da Ambrogio da Giussano; magnifici coro in legno e mobile in noce all'interno della sacrestia.
BIBLIOGRAFIA Paesi e gente di quassù © Centro Culturale "Nuova Presenza" - Varzi 1979 Da pag. 245 a pag. 250
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 01 marzo 2006 )
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