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I tartufi sono funghi che compiono l'intero ciclo vitale sotto terra e per questo motivo, fin dall'antichità, sono circondati da un alone di mistero.
Oggi sappiamo che il tartufo deve obbligatoriamente vivere in simbiosi con piante arboree per produrre il prezioso "tubero" tanto gradito ai buongustai. Tutta la zona dell'Oltrepò, e la Valle Staffora in particolare, vanta un'antica tradizione nella ricerca del tartufo, tanto da diventare uno dei mercati più importanti a livello nazionale.
Sul territorio se ne possono trovare varie specie: Tartufo nero pregiato Viene raccolto durante tutto il periodo invernale ed in particolare nei primi mesi dell'anno, specialmente sotto querce, noccioli e carpini neri. II suo specifico sapore ed il suo profumo aromatico lo rendono molto apprezzato in cucina. Tartufo bianco pregiato È reperibile solo nella tarda primavera, in autunno ed all'inizio dell'inverno, preferibilmente sotto querce, salici, pioppi e tigli; in terreni con umidità sufficientemente elevata, anche nel periodo estivo. Il suo sapore e profumo particolari lo hanno portato a essere il re della cucina, apprezzato in tutto il mondo. Viene consumato crudo. Scorzana È uno dei tartufi più comuni. A parte una breve pausa primaverile, lo si può trovare tutto l'anno, anche in notevoli quantità, sotto querce, noccioli, pioppi, faggi e pini. II suo profumo è leggero, aromatico e gradevole. BIBLIOGRAFIA Oltrepò Pavese, Terra di Sapori Regione Lombardia Direzione Generale Attività Produttive Anno 1999
FOTOTECA Oltrepo, terra di tradizioni Progetto di Terranostra, Associazione per l'Agriturismo e l'Ambiente
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