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Pubblicato da Carlo Marenzi
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venerdì 24 febbraio 2006 |
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Per il vitto, l'elemento primario ed essenziale era il pane, cotto in casa, perché ogni contadino aveva il suo forno.
Per lo più delle volte, il pranzo era costituito da pane e molta minestra con vino. Non si usava il secondo piatto se non nelle grandi feste. Si mangiava molta polenta con il merluzzo o con lo stracchino. La carne non veniva quasi mai acquistata e l'unica consumata era quella dei polli allevati in proprio. Quasi tutte le famiglie allevavano anche il maiale, ma lo vendevano per guadagnare qualche soldo. Quelle che ne allevavano due, di norma uno lo vendevano e l'altro lo uccidevano per macellarlo in proprio.
BIBLIOGRAFIA Paesi e gente di quassù © Centro Culturale "Nuova Presenza" - Varzi 1979 Da pag. 279 a pag. 291
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 24 febbraio 2006 )
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