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Fare cultura. Da quando sono stata chiamata a presiedere la Commissione di Vigilanza della Biblioteca Malaspina, e dunque ad occuparmi dell’animazione culturale del borgo, ho avuto un scopo preciso: rendere protagonista la popolazione, evitare che le iniziative calino dall’alto, senza stimolare un vero scambio con la gente che vive qui. A Varzi esistono infatti tante persone ricche di talento, di voglia di fare, di competenze che sarebbe sciocco ignorare, e chi occupa un posto qualunque nell’istituzione pubblica ha il dovere morale, a mio avviso, di dar loro visibilità. Fare cultura non significa rimanere chiusi all’interno di un piccolo clan che pretende di elargire un sapere più o meno ampio; ma stimolare lo scambio, mettere a disposizione di tutti le diverse competenze di ciascuno, senza barriere di alcun genere. Una volta che si è riusciti a coinvolgere la popolazione, a farla sentire protagonista di un sapere condiviso, allora sarà più facile proporre contenuti elevati con la possibilità di raggiungere la più ampia fetta possibile non di semplici uditori, ma di persone compartecipi dell’evento culturale, qualsiasi esso sia. Fra altre cose, compito della biblioteca è promuovere la lettura attraverso la presentazione di libri. In queste serate vengono letti dei passi: a questo scopo con gli altri componenti della Commissione della Biblioteca, capaci e irrinunciabili collaboratori, abbiamo creato il gruppo di lettura Verba Volant. Ho ripreso una parte del famoso adagio medievale verba volant scripta manent perché esso aveva allora il significato opposto rispetto a quello diffuso dopo la creazione della stampa: le parole hanno la possibilità di viaggiare, di diffondersi, diversamente dagli scritti che in epoca di scrittura amanuense non avevano una grande diffusione. Lo scopo del gruppo, in un’epoca come la nostra in cui è l’immagine a farla da padrone, è proprio quello di arrivare alla gente trasmettendo l’interesse per la cultura con la seduzione della voce e di una dizione recitata. I componenti di questo gruppo: Sara Ghiozzi, Elena Guidi, Antonio Guidi, Massimiliano Lazzati, Valeria Merli, Remo Tagliani, Carlotta Torti, Chiara Zacchetti, hanno già dato prova di sé in varie occasioni, fra cui la grande manifestazione medievale che ha luogo ogni estate. Lo scorso anno abbiamo letto e inscenato passi della Divina Commedia, perché la manifestazione rievocava il passaggio di Dante presso la corte Malaspina. L’ultima occasione in ordine di tempo è stata invece il concerto di Natale: fra musiche mozartiane, i Verba Volant hanno letto brani poetici che hanno conferito nuove suggestioni alla serata musicale. Tengo a ricordare che il gruppo è tutt’altro che chiuso e chiunque voglia cimentarsi nella difficile arte della lettura recitata sarà il benvenuto. Fra l’altro proprio questo mese avremo la possibilità di iniziare un nuovo corso, con un illustre varzese che ha una solida formazione in campo teatrale: si tratta di Francesco Viletti, psicologo e teatrante che vive a Vigevano ma ha messo a disposizione le sue competenze e la sua esperienza per il suo paese. Laura Brignoli
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