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Giovedì 6 aprile 2006 alle ore 21, presso la sala della Biblioteca Comunale di Varzi, sarà presentato il libro di Roberto Grassi "La ricreazione è finita".
Quanti saggi sono stati pubblicati fino ad oggi sul 68? Ricostruzioni, ripensamenti, bilanci… Da perderci il conto. Quanti romanzi? Pochi in Italia, forse nessuno… Ma non è certo per riempire un vuoto che Roberto Grassi ha pubblicato il suo libro, che di romanzesco ha solo la struttura: tutto ciò che vi viene narrato con ironia è vita. Vita scanzonata, beffarda, disordinata, allegra, arrabbiata, vita di passioni vissute con la leggerezza dei vent'anni, in un contesto storico preciso, che affiora prepotente nel linguaggio tipico di quell'epoca. Il libro, ironico e colorato, non è un tentativo storiografico quanto un memoriale sincero e agrodolce su una giovinezza in cui si aveva l'illusione di toccare con mano l'eroismo. E l'impegno? Un libro che si riferisce al '68 come "ricreazione" dovrebbe indurre a pensare che l'impegno politico e sociale alla fin fine fosse solo svago, un tempo di pausa fra due momenti importanti? Oppure bisogna intenderlo come ri-creazione, tentativo demiurgico di inventarsi un mondo nuovo? Lo chiederemo all'autore che, con la stessa aria un po' scanzonata, ci parlerà di questo suo secondo romanzo, pubblicato da Kowalski (la casa editrice diretta da Gino e Michele) e recensito su tutti i più importanti organi di stampa nazionale, dal Corriere della Sera alla Stampa, dal Giorno alla Famiglia Cristiana.
Laura Brignoli |