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Finalmente con l'avvento della bella stagione, parte il calendario delle manifestazioni del Comune di Varzi.
Doppio appuntamento il lunedì di pasquetta 17 aprile. Si inizia subito dopo pranzo con la Pro Loco di Varzi che organizza la tradizionale "caccia all'uovo per bambini" presso il piazzale della Fiera, dopodiché, dalle ore 15:00, si affrontano i 6 km che uniscono il capoluogo oltrestafforino alla frazione e, tra frutteti e campi coltivati, si raggiunge la località Sagliano per partecipare alla II° edizione della Festa di Primavera. L'organizzatrice, Gabriella Camerini, e tutto il Circolo ANPSI Garganelli, accoglieranno i visitatori con una degustazione di schitte accompagnate da buon vino dell'Oltrepò Pavese (tutto rigorosamente ad offerta). Nel centro di ritrovo, appena ristrutturato dallo stesso circolo in collaborazione con la nuova Amministrazione Comunale, il cantante Martin Vincenzo Martinetti allieterà i partecipanti con tanta buona musica. A disposizione la nuova pista da ballo, di oltre 100 mq., prospiciente al circolo. L'entrata, sempre ad offerta, permetterà un comodo parcheggio gratuito, l'utilizzo di giochi per bambini e di un campo da calcio. Questa è solo la prima tappa delle date in calendario della frazione Sagliano. Infatti si proseguirà con: il 18 giugno "Festa dell' Estate", il14/15/16 luglio "Festa della Birra", il 3 settembre lancio pomeridiano dei paracadutisti, per concludersi il 24 settembre con la "Festa della Pigiatura dell'Uva". Queste manifestazioni, unitamente ad altre serate danzanti, che verranno organizzate nel corso dell'estate, saranno un'occasione per permettere, al turista più accorto, di scoprire la bella e storica frazione varzese. Infatti si narra che questo paese, arroccato su un colle e intarsiato da viuzze ripide e strette, fu fondato dai Romani, i quali gli attribuirono il nome di Solius. Divenne, in seguito, importante feudo Malaspina sotto Federico Barbarossa. Da ammirarsi, ora, oltre allo splendido panorama naturale, la piccola chiesa, visitabile, che risale a dopo l'anno 1000, ove all'interno si notano una statua in legno della Madonna, opera del Montecucco, e un bel quadro dei "Santi Rocco e Sebastiano".
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