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Varzi si candida alla I edizione di "Bandiere Arancioni in Lombardia" |
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Pubblicato da Carlo Marenzi
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sabato 22 settembre 2007 |
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Il Comune di Varzi ha presentato il 14 settembre scorso la propria candidatura alla I edizione di “Bandiere arancioni in Lombardia”.
L'iniziativa è sviluppata dal Touring Club Italiano e promossa dalla Regione Lombardia in intesa con le Camere di Commercio lombarde, nell’ambito dell’Accordo di programma Quadro per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo. L’Assessorato al Turismo, presieduto da Danese Franco, e l’Assessorato alla Cultura, presieduto da Carlo Marenzi, si sono fatti promotori dell’iniziativa attraverso l’attenta predisposizione del bando di candidatura. La Bandiera arancione è il noto marchio di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring Club Italiano alle piccole località dell’entroterra che dimostrano di saper conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche senza compromettere l’ambiente, il paesaggio e le esigenze delle comunità ospitanti. L’iniziativa si rivolge ai Comuni: - con popolazione inferiore ai 15mila abitanti. - localizzati nell’entroterra (privi di tratti costieri marini). che godono di un patrimonio storico-culturale e ambientale di particolare pregio e che presentano un centro storico intatto nel tessuto edilizio originario, di dimensione tangibile rispetto all’espansione urbana recente. Oggi in Italia i Comuni certificati sono 133, distribuiti in 16 regioni, e molti di questi hanno affinità di carattere storico e paesaggistico con Varzi. Ad esempio, San Gimignano e Volterra, in Toscana oppure Brisighella, in Emilia-Romagna. Ai comuni che soddisfano i criteri previsti e che, a seguito della visita sul territorio, raggiungono il livello qualitativo richiesto in ogni area d’analisi, sarà attribuita la BANDIERA ARANCIONE. Il marchio è temporaneo (due anni) e subordinato al mantenimento dei requisiti accertati al momento del processo di valutazione. L’utilizzo del marchio Bandiera Arancione, concesso esclusivamente per fini non commerciali, è disciplinato da un apposito Regolamento che tutti i comuni assegnatari sono tenuti a leggere e a controfirmare. Ai comuni visitati, ma non assegnatari di Bandiera Arancione, verrà compilato un piano di miglioramento. L’intento è quello di approfondire le aree di analisi risultate non in linea con gli standard qualitativi previsti dal Modello di Analisi Territoriale e sulle quali si suggerisce di intervenire. La partecipazione non implica alcun costo per il Comune in quanto l’iniziativa è totalmente sostenuta dai soggetti promotori della stessa. |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 10 settembre 2008 )
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