Non sono il potere, i beni materiali, la gloria, il prestigio i valori che possono avere consistenza in una dimensione trascendente e ultraterrena. La poesia di Egidio Tarditi.
Quale ricchezza?
Nudi siamo nati e nudi di nuovo lasceremo questa terra. I beni con affanno accumulati, fors’anche con l’ausilio della guerra, con noi non porteremo. Non il denaro, la casa, il podere, non il prestigio, la gloria, il potere. Forse la gentilezza, le attenzioni la volontà di pace, la tolleranza, le comprensioni. Forse i nostri sorrisi, le affettuosità, i gesti concreti di solidarietà verso il bisogno la sofferenza, la malattia. Questa sola sarà farse la moneta che là potremo spendere quando saremo giunti all’inevitabile per tutti ultima meta.
Con questa poesia di Egidio Tarditi, scomparso di recente, intendiamo rendere omaggio a tutti gli associati UNITRE e loro famigliari, ed al caro Egidio che ci ha lasciato il testamento più alto e nobile.
Non sono il potere, i beni materiali, la gloria, il prestigio i valori che possono avere consistenza in una dimensione trascendente e ultraterrena; essi valgono solo in un'ottica temporale e terrena, di corto respiro morale, La tolleranza, la volontà di pace, la comprensione, la solidarietà con chi soffre sono invece la chiave d'acceso al cielo, la moneta da “spendere” “all'inevitabile per tutti ultima meta”.
dal Notiziario UNITRE N° 1 – Ottobre 2007
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