|
L’attuale provincia di Pavia, già nel I ° millennio a.C., fu sicuramente abitata da popolazioni liguri, suddivise in varie tribù di appartenenza.
Il popolo ligure era, infatti, distribuito nei territori che corrispondono all’attuale Liguria, al Piemonte meridionale, alla parte occidentale della Lombardia, all’Emilia ed alla Toscana settentrionale. Relativamente al Pavese, i Liguri denominati Levi e Marici, erano insediati a nord del fiume Po. Gli altri, quali i Celelati, i Cerdiciati e gli Iriati prediligevano la pianura ed i colli a sud del Po, ovvero l’Oltrepò Pavese. La stirpe ligure proveniva dalla Gallia meridionale, tra i Pirenei ed il Rodano, e sembra assai probabile che qualche propaggine di Liguri sia esistita anche nella Spagna settentrionale. Una delle vie percorse dagli storici per determinare la primitiva estensione delle genti liguri è quella di interrogare i dati della toponomastica. Già vari autori, fin dall'antichità, avevano pensato di assimilare il nome di diverse località a quello dei Liguri. Il Flecchia, che è stato il padre degli studi dell’antica toponomastica italiana, dimostra che nei territori sopra menzionati, tutti paesi dove gli storici antichi ricordano con certezza popolazioni liguri - ricorrono frequentemente nomi topografici che terminano in: asco (come Godiasco) -usco, -osco, -assi (come Vendemmiassi) o che iniziano con -bar (come Barostro, che significa "altezza"), -car (che significa “monte”, e lo ritroviamo nel Monte Carmo).
Usi e costumi dei LiguriLa maggior parte delle notizie che ci sono giunte su questo popolo sono fondate su informazioni di una certa vaghezza tramandateci dagli scrittori classici. I Liguri sono generalmente rappresentati come un popolo molto bellicoso: non possedevano cavalleria ma fanteria leggera, si difendevano per mezzo di un lungo scudo di tipo gallico e, spesso, combattevano come mercenari. Abitavano in borgate aperte, costituite di povere capanne, e frequentemente nelle caverne di cui abbondava la regione. Causa la scarsità del terreno coltivabile e grazie la loro robusta stazza, traevano stentatamente da vivere mediante un lavoro ostinato.
BIBLIOGRAFIA Paesi e gente di quassù © Centro Culturale "Nuova Presenza" - Varzi 1979 Da pag. 13 a pag. 27
La Storia di Varzi vol. I di Fiorenzo Debattisti © 1996 Edito da "Edizioni Guardamagna" - Varzi (PV) © 1996 |