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Pagina 2 di 2 San Giorgio patrono di Varzi e la reliquia del suo braccio destroNella Chiesa Parrocchiale di Varzi sono conservate le reliquie del braccio e della mano destra del Santo. E sembra che la reliquia del braccio di San Giorgio sia stata portata a Varzi fra il 1473 e il 1479. È da un tentativo di furto che, con molta probabilità, nacque la leggenda secondo cui al ladro, che tentò di rubare la reliquia, gli si staccò il braccio. Il presunto arto è ancora conservato nella Chiesa Parrocchiale di Varzi. Al tentativo di furto di una delle reliquie si rifà anche la storia di un albero posto sul piazzale dell'antica Chiesa Parrocchiale. Il padre guardiano del convento dei Cappuccini di Varzi, scrisse nel 1929 più o meno così: "... Era questo un enorme castagno d'India, di forma spropositata, piantato ancora dai primitivi frati sul piccolo piazzale della chiesa. Questo albero, che è stato oggetto di molte dicerie, era chiamato l'albero delle streghe, del diavolo, degli amanti, del ladro della reliquia di S. Giorgio, ecc… Secondo la leggenda sarebbe l'albero vicino al quale fu preso l'uomo che dalla medesima chiesa aveva rubato il braccio di S. Giorgio Martire. Questi, girando incessantemente intorno alla pianta, aveva immaginato di percorrere un grande cammino... L'albero ormai quasi secco e marcio, una mattina fu trovato caduto al suolo." Il padre Ermenegildo da Rossiglione, ai primi di agosto 1929, facendo personalmente lo scavo per realizzare un giardinetto, trovò le ultime radici e nello stesso tempo dalle molte persone curiose di passaggio si sentì ripetere la storia delle streghe, del braccio, ecc…
BIBLIOGRAFIA Santi, Beati e testimoni http://www.santiebeati.it/dettaglio/26850 di Antonio Borrelli
La Storia di Varzi vol. I di Fiorenzo Debattisti © 1996 Edito da "Edizioni Guardamagna" - Varzi (PV) © 1996
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