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Pagina 2 di 4 Risale all'epoca malaspiniana il borgo antico di Varzi, svillupatosi tra il letto dello Stàffora ed il Castello. Circondato a quel tempo da una triplice cintura muraria di cui si conservano alcune tracce, l'isolato ha pianta rettangolare ed è attraversato da una breve via (l'attuale via Di Dentro) alle cui estremità si aprono le due porte (Soprana e Sottana) costituite da due torri; quella di ponente, la Porta Sottana, ha conservato i caratteri originali, mentre alla torre di levante è stata sovrapposta, nel secolo XVIII, una cella campanaria. II castello Malaspina, forse un tempo dotato di fossato, fronteggia la piazza del Municipio con facciata del secolo XVIII e caratteristica meridiana. A lato del castello sorge l'antica torre quadrangolare (la torre Malaspina) su cui si aprono alcune finestre arcuate a pieno centro. Nella chiave dell'archivolto di una di esse, ora murata, è scolpito lo stemma dello spino secco dei Malaspina. Alcune case del borgo, risalenti al secolo XV, conservano particolari architettonici e decorativi degni di attenzione. Assai pittoreschi e caratteristici sono i quartieri della Maiolica e del Mercato, sorti col primo sviluppo del borgo fuori dalle mura. Tra le vecchie case si intersecano viuzze anguste e ripide e si aprono portici maestosi pervasi di un alone di mistero e di solennità. Sotto le volte, nella penombra, si celano le antiche cantine, custodi gelose dei segreti legati alla lavorazione del famoso Salame.
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